Posts made in dicembre, 2012

Hai ragione

Camminiamo tutti su macerie. Sono i pezzi caduti da chi ci ha preceduto. Ed anche noi saremo macerie, strati su cui altri troveranno una solida base. Saremo fatti a pezzi e calpestati. Costruiranno nuove case. Bene che vada avremo una mattonella con un nome sul pavimento, nel ripostiglio delle scope. Alles nur künftige Ruinen Material für die nächste Schicht L’odore di alcool digerito è persistente. Galleggia nel freddo e permea le...

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Scende. La prima volta arriva così, senza punto interrogativo. Scusi, scende? Eccolo: l’uncino che si appende alle frasi per farle diventare domande. Sto lì davanti al sedile arancione, totalmente assente. È una signora e non riesce a passare. Ed io sono andato via dimenticandomi lì. Faccio in tempo ad accorgermene e rientro dentro, chiudo lo sportello e sposto il veicolo parcheggiato in divieto di sosta. Ma dove cazzo ero? Chiedo scusa...

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Quiete

La senti arrivare nell’aria. Gelida ti copre il volto come una pellicola. Sono giorni di freddo e di stanchezza. Passano veloci ammucchiandosi senza ordine, come fogli sparpagliati dal vento e poi messi in pila alla rinfusa. Le telefonate al centralino dei taxi mouoiono in attese inutili e lei non sa bene cosa fare. Provo a tranquillizzarla dicendole di fare con calma e di prendersi il tempo necessario: sono a casa di amici e le lancette...

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Arcipelaghi

Faccio i conti con il mio raffreddore mach II mentre lei chiacchiera con il suo amico. Non sento cosa si dicono ma la cosa non mi disturba. Non mi interessa poi molto. A volte spingo il culo della discrezione ben in alto sui pioli della mia scala assiologica e mi va bene così. Sto bene. Fuori nevica. Il cubo di lime nuota placido e solitario nel mio drink e Paul Weller sta facendo un superclassico nell’altra stanza. Al termosifone blu la...

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Bollettino #29

[embedplusvideo height=”360″ width=”480″ standard=”http://www.youtube.com/v/eIf3PnfOb3s?fs=1″] Sogno la guerra. Scene senza combattimenti ma piene di dolore, di ferite. Intorno è tutto gelato, una distesa interrotta solo da spuntoni di roccia su cui qualcuno si appoggia per non più rialzasi. Abbiamo percorso centinaia di chilometri ma non possiamo dormire. Stiamo muovendoci senza un pensiero nella testa,...

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