Quando si è alzata quella mattina le ho chiesto se le andasse bene Dylan. Stavo per mettere un suo disco e lei si era appena alzata. Entrando mi aveva rivolto uno sguardo interrogativo dopo aver fissato il lettore audio che avevo in mano. Un paio di ore prima ero scivolato fuori dal letto facendo piano per non svegliarla. Mi faceva piacere sapere che stesse trovando riposo dopo tante notti insonni. E l’avevo lasciata lì, con i lineamenti...