Cat Eye

Sinful Wind-Borne, Drug Thing e Walking on the Water chiudono il set ufficiale. Poi parte il bis: Year Zero, Hell 1-3, Hogwash ed altre due ancora. A pensarci ci sono concerti che durano meno anche di un encore del genere. Sul palco si spengono le luci, il pubblico fa sentire la sua gratitudine senza risparmiare palmi delle mani e corde vocali. Io cerco Frà con lo sguardo: è qualche fila indietro, un po’ più centrale rispetto a dove sono...

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Allora ho fatto prima io

Sono passate da pochi minuti le cinque. Il mio sguardo non ha molte vie di fuga da quando mi hanno cambiato ufficio: davanti, appena pochi centimetri dietro i due monitor che mangiano le mie diottrie, ho un muro bianco. E la finestra a sinistra è troppo dietro per poter guardare fuori senza entrare in modalità esorcista. Alla mia destra si estende invece il corridoio che dà accesso a queste stanze. Non è molto ma è l’unico allungamento...

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So What?

[embedplusvideo height=”284″ width=”320″ editlink=”http://bit.ly/1fip3lE” standard=”http://www.youtube.com/v/1zQ9bu0ASZI?fs=1″ vars=”ytid=1zQ9bu0ASZI&width=320&height=284&start=&stop=&rs=w&hd=0&autoplay=0&react=0&chapters=&notes=” id=”ep1715″ /] Un passo avanti. Un altro passo avanti. Ancora un mezzo passo. Piano piano. Come...

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A muoversi indecisi

– È lui, è lui. Sono queste le prime parole che sento. La voce arriva pulita, morbida. Entra piacevole come un bel sogno. Presa per mano arriva anche quella della madre. La riconosco. La domenica la sento cantare. Sono canzoni che mettono pace. Prendo in prestito la familiarità di questo momento per sentire meno vuoto in casa ed alzarmi. L’orologio dice che ho battuto la sveglia per una decina di minuti. Tiro su la serranda. Il...

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Ritrovamenti.

Ho ritrovato una cosa che avevo scritto molto tempo fa, di notte, dopo una doppia visione. Tipo sogno nel sogno. O forse dovrei dire che l’ho probabilmente scritta durante il sogno visto che al mattino non ricordavo assolutamente nulla. Quando più tardi nel corso della giornata ho riletto queste parole mi è tornato tutto in mente. Lo avevo condiviso solo con un amico, per evitare che nel renderlo pubblico facili aritmetiche portassero a...

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Verso la trasparenza.

Tienimi una mano. E l’altra mettila sulla mia fronte che scotta. Sorridimi, così che possa addormentarmi sereno. Sei bella nelle tue nuove rotondità di prossima madre. E come stai bene in questo vestito leggero. Sarà bello vostro figlio. Lo vedo nel tuo viso addolcito dall’amore ritrovato. Porterà più bellezza ad un mondo che ne ha tanto bisogno. Non potrò vederlo o conoscerlo. Ma voglio essere il primo a dirgli ciao piccolino. Ho...

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Play me, I’m Yours

In una delle gallerie della stazione di St.Pancras, a King’s Cross, in mezzo alle file di negozi e di fast food che riempiono l’intera area ci sono due pianoforti. Il primo è appoggiato al vetro di un vano ascensore mentre il secondo si trova sotto una rampa di scale. Sono un po’ malridotti ma le note sembrano uscire senza particolari intoppi. Su entrambi c’è una scritta bianca, tanto semplice quanto bella: “Play...

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Adidas

La prima cosa che noto sono le sue scarpe da ginnastica. Bianche, con tre strisce oblique e parallele di un colore scuro. Forse blu. Prendo i guanti dalla tasca, li metto. Fa freddo e piove da ormai una trentina d’ore. L’aria è satura di umidità. Anche la pavimentazione al coperto dei portici è tutta bagnata. Oltre me e la donna non c’è nessuno. Sono le dieci di sera. sono andato via un po’ presto da casa dei ragazzi ma...

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NO12

La valigia sembra troppo piccola dentro al portabagagli della monovolume nera. Sta lì, di sbieco, nel vuoto della tappezzeria immacolata. Lui la guarda e poi con un gesto lento la risistema, avvicinandola all’angolo in fondo a destra. La ragazza osserva la scena restando indietro, ad un metro e mezzo di distanza, come se fosse in trance. Stringe nella mano destra un fazzolettino di tessuto verde con tutta la forza. Ha l’aria di non...

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Bassorilievi Braille

Mi scanso per non urtarlo. Nino non lo sente, Non ci fa caso. Parliamo lungo i portici di via dell’Indipendenza. La gente in giro è allegra per il bianco che da ieri continua a scendere dal cielo. Ha la faccia rivolta verso il muro e sta parlando in un telefono che sembra enorme. Pronuncia le frasi in un italiano privo di accenti. Ha una voce morbida. I capelli brizzolati che spuntano da una coppola scura.  Ed un loden color cammello. Mi...

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